Parliamoci chiaro, se avete fatto molte diete, conoscete già tutto quello che serve per perdere peso:

 

- Il rigore nelle modalità da seguire;

- Le situazioni da evitare;

- La grande forza di volontà necessaria per cambiare stile di vita;

- I cibi da dimenticare e molto altro ancora.


Ma allora perché nonostante l’applicazione del rigore necessario avete ottenuto scarsi risultati per mesi o addirittura per anni interi? Molti dei vostri amici, parenti e conoscenti inizieranno a credere che non fate sul serio, ma voi sapete bene che non è così.

Dovete sapere che se sottoponete  il vostro corpo ad un regime calorico ridotto per molte settimane è possibile che la causa dell’assenza di perdita di peso sia dovuta al rallentamento del metabolismo.


Ma perché dopo giorni estenuanti di dieta il mio metabolismo rallenta mentre la  mia amica continua a dimagrire?

Troppo tempo a dieta ferrea rallenta il metabolismo

Alcuni ricercatori sostengono che la risposta si trovi nelle diverse tipologie di metabolismo che madre natura ci ha “regalato”. In altre parole, ognuno di noi assimila gli alimenti in maniera diversa.


Certe persone hanno, per così dire, la fortuna di avere un metabolismo in grado di assimilare e consumare molto più velocemente le calorie derivanti dagli alimenti. Altri ancora impiegano molto più tempo. Un’altra variabile importante è sicuramente l’età: più andiamo avanti con gli anni e l’attività psicofisica diminuisce. Di conseguenza abbiamo bisogno di assumere meno calorie giornaliere. 

 

Esiste, tuttavia, un’altra incognita molto importante da non sottovalutare, ed è l’elevata velocità di cambiamento dello stile di vita dell’uomo nell’era moderna. Non dobbiamo dimenticare che fino a poco più di un secolo fa le possibilità di reperire cibo a sufficienza per la nostra sopravvivenza erano molto limitate. Spesso i cibi ad alto contenuto calorico e proteico come la carne ed il pesce venivano assunti con una frequenza di due o addirittura una volta al mese! Per non parlare dell’enorme consumo giornaliero di calorie dovuto ai lavori pesanti oggi quasi totalmente scomparsi.


Questo stile di vita dell’uomo, perpetrato nei secoli, ha fatto si che il nostro corpo non si lasciasse perdere nemmeno una singola occasione per accumulare energia sotto forma di grassi.

Oggi è molto facile entrare in un supermercato e procurarsi ogni tipo di alimento. Ecco perché, nei paesi industrializzati troviamo molte persone in sovrappeso. Peggio ancora se queste dispongono di un imprinting genetico auto conservativo molto forte.


Quindi, come possiamo far capire al nostro metabolismo che oggi non è più necessario accumulare energie per preservarci dall’estinzione?


La risposta è molto semplice:

Non dobbiamo mai far capire al nostro corpo che siamo in una fase di carenza energetica.


In altre parole potremo dire che se ci sottoporremo ad un regime ipocalorico per troppo tempo,  l’entità del  dimagrimento tende a diminuire, col passare dei giorni, a causa del rallentamento del metabolismo. Del resto, anche quando la nostra automobile va in riserva, se vogliamo arrivare al prossimo rifornimento con la poca benzina che rimane nel serbatoio, dobbiamo far girare il motore a bassi regimi, per fare più chilometri possibili con il minimo dispendio di energia.


Se vogliamo dimagrire, quindi, dobbiamo consumare più energia possibile, senza risparmiare calorie.

Per fare questo è necessario stabilire con esattezza il nostro fabbisogno medio di calorie giornaliere.

 

Esempio semplificato di calcolo delle calorie giornaliere

Facciamo un esempio di calcolo del nostro fabbisogno giornaliero di calorie.


Semplificando molto, potremmo dire che per un’attività fisica moderata, (vita da impiegato, camminata giornaliera di 20/30 minuti, qualche rampa di scale e poco più), il consumo di calorie giornaliero si stima all’incirca intorno alle 30/40 Kcal per ogni chilogrammo del nostro peso corporeo; più è alta la massa grassa del nostro corpo e più il valore si avvicina a 30 e viceversa.


Se volete un calcolo preciso e personalizzato, però, dovrete rivolgervi ad un laboratorio medico specializzato (calcolo del metabolismo basale con test di calorimetria, con l'aggiunta delle calorie necessarie in base al vostro stile di vita reale).

 


Una dieta dimagrante standard si basa sulla diminuzione di circa un quarto del nostro fabbisogno giornaliero (ad esempio 1500 Kcal se il fabbisogno è 2000 Kcal).


Il programma iperproteico Dieta Zero, con la fase di attacco dei grassi di durata più lunga è  quella da 10 Kg in 42 giorni (tre cicli di due settimane per fase). Questa è la durata consigliata alla maggior parte delle persone. Tuttavia, alla luce di quanto esposto in questo articolo, per alcuni individui, questo periodo di tempo potrebbe essere troppo lungo. Pertanto, se non avete ottenuto l’obbiettivo prefissato, consigliamo di sperimentare dei cicli di durata inferiore, come il programma Dieta Zero Activate per dimagrire 7 Kg. In 21 giorni o 4 Kg. In 9 giorni.


Avete già sperimentato dei cicli diversi di tempo con le vostre diete? Se volete, potete lasciare qui di seguito la vostra opinione o un commento su questo tipo di approccio, anche in forma anonima.


 

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